PRODUZIONE

Come nasce il miele
Il miele è il frutto del lavoro instancabile delle api. Tutto inizia quando le api bottinatrici raccolgono il nettare dai fiori e lo trasportano nell’alveare. Qui, il nettare viene passato da un’ape all’altra e arricchito di enzimi naturali, trasformandosi gradualmente in miele. Successivamente, le api lo depositano nelle cellette dei favi e lo sigillano con un sottile strato di cera per conservarlo. L’apicoltore, con grande attenzione, raccoglie i favi maturi, li disopera e li centrifuga per estrarre il miele, che viene poi filtrato e invasettato, pronto per essere gustato in tutta la sua purezza.

Dal fiore al miele: i passaggi fondamentali

  1. Raccolta del nettare
    Le api bottinatrici volano di fiore in fiore, estraendo il nettare tramite la proboscide. Questo nettare è una soluzione zuccherina con molta acqua.

  2. Trasferimento e trasformazione nel nido
    Il nettare raccolto è portato nell’alveare, dove viene passato da ape a ape. Ogni passaggio aggiunge enzimi (come l’invertasi) che iniziano a scomporre gli zuccheri complessi in zuccheri più semplici.

  3. Riduzione dell’umidità (“evaporazione” o essiccazione)
    Il nettare contiene molta acqua (anche il 70-80%). Le api ventilano l’alveare muovendo le ali per favorire l’evaporazione, riducendo la quota d’acqua fino a circa il 17-20%. Questa fase è cruciale per evitare che il prodotto fermenti.

  4. Deposito e sigillatura nelle celle di cera
    Una volta che il miele ha raggiunto la giusta consistenza e umidità, viene depositato nelle celle dell’arnia (i favi, le cellette di cera esagonali). Le api le sigillano con un sottile tappo di cera (“capping”) per proteggerlo dall’aria, dall’umidità e da agenti esterni.

Smielatura

La smielatura è il processo con cui si estrae il miele dai favi costruiti dalle api. Dopo aver raccolto i telaini dagli alveari, l’apicoltore rimuove i tappi di cera che sigillano le cellette, operazione chiamata disopercolatura. I favi vengono poi inseriti nello smielatore, una centrifuga che, grazie alla forza rotatoria, separa il miele dalla cera. Il miele estratto viene filtrato per eliminare eventuali impurità e lasciato riposare prima di essere invasettato, pronto per arrivare sulle nostre tavole in tutta la sua purezza naturale.

Invasettamento

L’invasettamento è la fase finale della produzione del miele. Dopo essere stato estratto, filtrato e lasciato riposare per eliminare eventuali bolle d’aria, il miele viene versato con cura nei vasetti di vetro. Questo processo avviene in ambiente pulito e controllato, per garantire la massima qualità e purezza del prodotto. Ogni vasetto racchiude il frutto del lavoro delle api e dell’impegno dell’apicoltore, pronto per arrivare sulle nostre tavole in tutta la sua genuinità.